Statuto

  • COSTITUZIONE, SCOPI
  • DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
  • GLI ORGANI SOCIALI / DIRETTIVI
  • COMPITI E FUNZIONI

Art. 1

È costituita l’Associazione Madonna dei Miracoli con sede in Piazza Pio X, n. 5. Essa ha la caratteristica di “associazione privata di fedeli” ed è regolata, oltre che dal presente Statuto, dalle norme generali del Codice di Diritto Canonico.

Art. 2

Gli iscritti alla Pia Unione Cavalieri della Madonna entrano a far parte dell’Associazione Madonna dei Miracoli unendosi ai nuovi affiliati della stessa Associazione.

Art. 3

L’Associazione non ha fini di lucro. Ispirandosi alla spiritualità agostiniana, si propone di coltivare e di diffondere il culto alla Vergine dei Miracoli e di promuovere iniziative spirituali, formative, sociali, culturali, ricreative e sportive, nello spirito di carità e di fraternità.

Art. 4

L’Anno sociale coincide con l’anno solare.La quota associativa, determinata annualmente, deve essere versata improrogabilmente dal 10 Gennaio al 10 Marzo di ogni anno sociale.

Art. 5

Il patrimonio è costituito dalle quote associative, da oblazioni e/o eventuali proventi di attività.

Art. 6

Alla suddetta Associazione possono iscriversi tutti coloro che abbiano sani principi cristiani, che facciano regolare domanda ed abbiano compiuto il 180 anno di età. Sono iscrivibili, altresì, i giovani che abbiano compiuto il 15° anno di età, e non abbiano superato il 18°anno di età, a titolo gratuito e quali aspiranti soci.

Art. 7

Le richieste di nuove iscrizioni dovranno essere inoltrate per iscritto al Presidente dell’Associazione. Questi provvederà a sottoporre tutte le richieste pervenute al Consiglio Direttivo, che esprimerà il suo parere, motivando eventuali eccezioni, dopo aver ascoltato in merito l’Assistente Ecclesiastico.

Art. 8

Acquisito il parere favorevole, questo verrà comunicato, per iscritto, al richiedente. La sua accettazione definitiva sarà subordinata ad un periodo di prova della durata di un anno o più, a parere del Consiglio Direttivo. Qualora il candidato sembri offrire sufficienti garanzie, assumerà a pieno titolo la qualifica di socio attraverso una cerimonia ufficiale.

Art. 9

Oltre a vivere un’intensa vita cristiana, favorita da una frequenza assidua ai Sacramenti della Confessione e della Comunione, ogni socio rispetterà i seguenti impegni:

  1. Santa Messa alle ore 6 del mattino, possibilmente di tutti i sabato dell’anno ed in occasione della novena del 10 marzo (ricorrenza del ritrovamento della Sacra Immagine di Maria), nonché tutti i giorni del mese mariano (maggio);
  2. partecipazione alle celebrazioni del 10 marzo ed in occasione del trasferimento del simulacro della Vergine per le festività patronali;
  3. partecipazione alle veglie durante il periodo di permanenza della statua presso il Santuario (agosto-settembre);
  4. celebrazione della festività dell’Immacolata Concezione;
  5. partecipazione all’incontro mensile che ha scopo formativo a livello spirituale e/o organizzativo, tenuto presso la sede sociale il giorno 10 di ogni mese;
  6. partecipazione a tutte le iniziative sociali, culturali, spirituali e organizzative;
  7. versamento della quota associativa entro i termini previsti dal presente Statuto.

Art. 10

Il socio inosservante dei propri doveri viene ammonito dal Presidente a rivedere la sua condotta; qualora non dia prova di resipiscenza, incorre nella sospensione, e nei casi più gravi, nell’espulsione.Acquisito il parere favorevole, questo verrà comunicato, per iscritto, al richiedente. La sua accettazione definitiva sarà subordinata ad un periodo di prova della durata di un anno o più, a parere del Consiglio Direttivo. Qualora il candidato sembri offrire sufficienti garanzie, assumerà a pieno titolo la qualifica di socio attraverso una cerimonia ufficiale.

Art. 11

L’Associazione prevede i seguenti organi sociali:

Art. 11 bis

L’Assemblea è l’organo sovrano ed è costituita dall’insieme degli iscritti avente voce attiva e passiva.

  1. dal Presidente;
  2. dal Presidente su richiesta scritta di almeno la metà dei componenti il Consiglio Direttivo.
  1. Assemblea
  2. Consiglio Direttivo

L’Assemblea straordinaria è convocata:

  1. dal Presidente;
  2. dal Presidente su richiesta scritta di almeno la metà       dei componenti il Consiglio Direttivo;
  3. dal Presidente su richiesta scritta di almeno 1/3 dei soci aventi diritto.

L’Assemblea straordinaria è valida qualora siano presenti i 2/3 dei soci.

Art. 12

Gli organi direttivi dell’Associazione sono i seguenti:

  1. Presidente
  2. Vice Presidente
  3. Sei Consiglieri
  4. Assistente Ecclesiastico

Art. 13

L’elettorato attivo è formato da tutti i soci iscritti e in regola con la quota sociale da almeno un anno. Tali soci partecipano alla elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo.

Art. 14

Tutti i soci, se in regola con la quota sociale e con una anzianità continuativa di almeno quattro anni, sono eleggibili ad ogni livello, esclusa la Presidenza. Per l’elezione a Presidente, il socio deve avere un’anzianità continuativa negli ultimi sei anni e deve aver ricoperto la carica di componente il Consiglio almeno per un intero mandato.

Art. 15

Il Presidente viene eletto tra tutti i soci di cui all’art. 14 a scrutinio segreto dall’Assemblea con il 51% dei voti aventi diritto in prima convocazione. Qualora tale sessione risulti improduttiva, si convocherà una nuova sessione (nello stesso giorno), nella quale sarà eletto Presidente quel candidato che avrà conseguito i maggiori suffragi. Il numero dei votanti, in tal caso, non può essere inferiore al 30% degli aventi diritto al voto.

Art. 16

La carica del Presidente, come quella del Consiglio Direttivo, ha una durata triennale. Lo stesso potrà essere eletto anche per il successivo triennio. Il socio che ha rivestito la carica di Presidente per due trienni consecutivi, potrà essere rieletto dopo tre anni dalla scadenza dell’ultimo mandato.

Art. 17

Il Consiglio Direttivo è composto da:

  1. Presidente
  2. Sei Consiglieri

Il Consiglio elegge nel proprio seno il Vice Presidente, il Cassiere e il Segretario. Fanno parte di diritto con diritto di voto il Presidente onorario e l’Assistente Ecclesiastico.

Art. 18

Elezione del Consiglio Direttivo Tutti i soci di cui all’art. 14 sono eleggibili a componenti il Consiglio Direttivo. Vengono nominati consiglieri i primi sei soci eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto. Per la validità dell’elezione è necessaria la partecipazione del 51% degli aventi diritto al voto in prima convocazione. In seconda convocazione, tenuta nello stesso giorno, le elezioni sono valide qualunque sia il numero dei partecipanti aventi diritto al voto e comunque non inferiore al 10% degli aventi diritto.

Art. 19

Per la sola elezione del Consiglio ciascun socio presente può rappresentare con diritto di voto un altro socio purché munito di delega scritta. Le deleghe concorrono alla formazione del numero legale valido per le elezioni.

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